RIPRESA AGONISTICA A SAVONA

 

Pusceddu e Pesando

Pusceddu e Pesando

I ragazzi dell’Atletica Iriense Voghera hanno ripreso contatto con piste e pedane partecipando al I Meeting della Torretta di Savona. Primo posto nel lancio del giavellotto per la cadetta Matilde Pusceddu che ha distanziato di poco più di messo metro la compagna di squadra Rebecca Pesando. Sui m. 80 si è classificata al secondo posto Matilde con il tempo di 11″32 ed a 7 centesimi terzo gradino del podio per Rebecca. Sui m. 100 Martino Mulattieri ha perso qualche appoggio in partenza e si è dovuto accontentare del tempo di 12″42; quarto posto assoluto per lo junior Stefano Marchese che sui m. 1500 ha terminato la gara con 4’41″55.

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STEFANO EMMA OTTAVO SUI M. 5000 AI REGIONALI ASSOLUTI DI ATLETICA DELL’ARENA

Lo scorso fine settimana si è disputata l’ultima fase dei Campionati di Società assoluti di atletica leggera e l’Iriense Voghera ha confermato la partecipazione ottenendo i punteggi necessari per il terzo anno consecutivo. Nel settore maschile siamo secondi in provincia e sul ventesimo posto in regione, ma quest’anno si è verificato l’apporto determinante del settore amatori a confermare che il risultato è stato determinato dall’impegno di tutti i settori della nostra società allievi, junior, promesse senior ed amatori. La miglior prestazione ai Campionati Regionali assoluti è stata ottenuta da Stefano Emma che ha corso i m. 5000 in 16’22″10 vicinissimo al record vogherese sulla distanza ed ottavo nella classifica finale. Stefano, che sta preparando gare più lunghe, ha dimostrato che la passione e l’attaccamento ai colori sociali permette di ottenere grandi performance. Un altro master Stefano Ferraris ha migliorato la sua prestazione nel salto in lungo incrementando di oltre 30 punti il punteggio di squadra ed anche Federico Bertone, tecnico dei lanci, ha rispolverato le scarpette della marcia per inserire l’ultimo punteggio determinante ai fini della classifica finale dell’Iriense. Sui m. 100 Luca Operato ha corso in 11″88 a pochissimi centesimi dal suo primato personale, sui m. 800 Stefano Marchese è riuscito a togliere oltre due secondi al suo primato su questa distanza terminando in 2’07″75 poco dietro Lorenzo Risetti in continuo miglioramento ha corso in 2’15 secondi. Anche i lanciatori, nonostante siano impegnati nello studio per gli esami di stato, hanno voluto gareggiare per portare punti con Luca Bardoni che ha tirato il martello oltre i 25 metri e Duccio Prassoli che ha scagliato il peso oltre i 7 metri.

Stefano Panigalli e Robert Torci sul podio a Rodengo Saiano

Panigalli e Torci sul podio

Nel corso di un meeting interregionale che si è svolto a Rodengo Saiano gli iriensini hanno gareggiato nella velocità e nel salto con l’asta ottenendo un secondo e un terzo posto assoluto con gli allievi Stefano Panigalli e Robert Torci. Stefano, alla sua prima gara in questa specialità, ha trovato subito fluidità e precisione nella rincorsa valicando alla prima prova tutte le misure fino a m. 2,70 ottenendo una prestazione nettamente migliore rispetto ai salti provati in allenamento, mentre Robert si è trovato in difficoltà nelle fasi iniziali della gara ed ha pagato l’emozione dell’esordio. Ci sono ampi margini di miglioramento per entrambi in vista dei campionati regionali di categoria previsti a fine settembre.Sui m. 200 Luca Operato, che ha appena terminato le fatiche degli esami di stato, ha siglato il suo primato personale sulla distanza correndo in 23″97 e dopo una prima parte di stagione travagliata per vari doloretti muscolari è finalmente pronto per prestazioni di valore; sulla stessa distanza ha corso anche l’allievo Alberto Suescun che ha chiuso con un positivissimo 24″86. I prossimi appuntamenti sono mercoledì ad Alessandria e domenica in casa a Voghera.

SALTATORI IN LUNGO IN EVIDENZA ALLA INDOOR DI BERGAMO

Bruni, Vegezzi e Feraris a Bergamo

Bruni, Vegezzi e Feraris a Bergamo

La pista indoor di Bergamo si è rivelata ancora positiva per i ragazzi dell’Atletica Iriense Voghera che hanno partecipato all’ultima indoor lombarda del settore assoluto. Il tortonese Matteo Bruni, fedele al proverbio non c’è il due senza il tre, dopo aver migliorato nelle indoor precedenti il suo primato personale sui m. 60 e nel salto triplo ha completato la sua stagione agonistica planando a 6 metri e 18 centimetri nel salto in lungo. Matteo dopo un primo salto d’approccio a m. 5,77, nella seconda rincorsa si è portato a m. 6,15 per chiudere la gara migliorandosi di altri tre centimetri che lo hanno classificato al settimo posto assoluto e secondo tra gli junior. La misura rappresenta solo il valore attuale di quest’atleta, ma il suo potenziale è ancora tutto da scoprire. Nella prova allievi ancora un primato personale per Matteo Vegezzi che con m. 5,27 ha dato solo un assaggio del suo valore, un salto nullo millimetrico lo vedevano ben oltre i cinque metri e mezzo. Per il settore amatori il quarantacinquenne Stefano Ferraris, sceso a Bergamo per una gara d’allenamento in vista della sua partecipazione ai Campionati Italiani di categoria ad Ancona, con una rincorsa ancora incerta ha ottenuto la sua miglior prestazione stagionale con un balzo di m. 4,41 ed al secondo salto un nullo molto vicino ai cinque metri. Da domenica saranno impegnate nelle indoor solo le categorie giovanili ed aspettiamo con interesse le prestazioni delle iriensine.

Faticatori a Portofino

Domenica 9 dicembre il bel tempo ha regalato un percorso entusiasmante agli atleti che si sono cimentati con il 5° trail di Portofino, un appuntamento ormai classico per gli appassionati della corsa in natura, con un tracciato di 23 km e 1200 m di dislivello positivo, molto tecnico e muscolare e ricco di scorci panoramici da cartolina. In questo ambiente meraviglioso si è messa in evidenza Michela Sturla: la forte skyrunner dell’Atletica Iriense, già nota alle cronache locali per le sue prestazioni, centra un risultato prestigioso per il livello di competitività della gara, e viene premiata come terza di categoria e nona donna al traguardo, dopo 2h49’55” di gara abbassando di oltre mezz’ora il suo miglior tempo sullo stesso circuito.
Bene anche i compagni di allenamento: Andrea Rebeschi  e Simone Defilippi (atl.Pavese) chiudono rispettivamente 22° e 27° in 2h19’44” e 2h20’10”, vedendo ormai le prime posizioni a pochissimi minuti, il coach Federico Bertone dell’Iriense Voghera finisce 59° in 2h30’59” e Paolo Sturla 194° in 3h04’122 con una gara prudente per rientrare in progressione da un grosso infortunio.

3^ prova Grandprix 2012 FIDAL Amatori/Master Pavia – Neve, ghiaccio e freddo alla campestre FIDAL di Voghera

Quasi 100 concorrenti si sono sfidati per la Campestre Provinciale FIDAL Amatori e Master di Corsa Campestre svoltasi a Voghera, domenica 5 Febbraio 2012, una delle poche gare disputate in regione dopo l’annullamento, causa avverse condizioni meteorologiche, di numerose manifestazioni. Il successo della Campestre vogherese è stato possibile in virtù della sinergia fra la società organizzatrice, l’Atletica Iriense di Voghera, e il Comitato Pavese della FIDAL oltre che dalla partecipazione di atleti Master di primo piano provenienti da altre province lombarde Sondrio compreso e da Piemonte e Liguria. Gli organizzatori hanno realizzato un tracciato di poco superiore ai cinque chilometri nella campagna circostante il Campo Giovani di Via Barbieri, un percorso duro, che si snodava tra i campi, cosparso di neve e ghiaccio (la temperatura era di Meno 6 gradi) caratterizzato da curve e rettilinei oltre che da un paio di brevi ma impegnative salite. Il tutto ha contribuito a restituire alla corsa campestre i connotati più classici della specialità. Primi a partire sono stati gli atleti più giovani, a tagliare per primo il traguardo è stato Simone dell’Acqua della 100 Torri Pavia nel tempo di 20′ e 25″ , seguito da Stefano Emma dell’Atletica Iriense e da Ugo Decanis dell’AVIS Pavia. Nella categoria M35 si è imposto con il tempo di 20′ e 52″ , Gianluigi Vettemberge dell’U.S. Scalo, secondo si è classificato Natalino Capristo (Triathlon Pavese) e terzo Davide Barosselli (Running Oltrepo). Tra gli M40 ha vinto il portacolori dell’Atletica Iriense Luca Atzori e hanno occupato le piazze d’onore Paolo Macis del Triathlon Pavese e Fabio Giani (100 Torri). Il podista dell’Atletica Pavese, Roberto Zunino ha dominato nella cat. M45 con il tempo di 21′ e 45″ alle sue spalle sul podio i due compagni di squadra Daniele Giacobone e Giorgio Splendore. Tra gli M50 ha primeggiato Michele Perillo del Triathlon Pavese, con GianPietro Berti (U.S. Scalo) e Massimo Rusmini (Marathon Livigno) nelle piazze d’onore. Nella categoria M55 è stato Roberto Melani (100 Torri) a classificarsi al primo posto, seguito da Maurizio Scorbati della Canottieri Ticino e Claudio Baschiera dell’Atl. Iriense. Su percorso più corto riservato alle categorie femminili e maschili over 60, Tiziano Colnaghi dell’Atl. Iriense ha vinto, mentre GianCarlo Moda della Boggeri Arquata e Ambrogio Pagani dell’Atl. Pavese si sono piazzati al secondo e terzo posto. Carlo Michelon dell’Atletica Pavese ha occupato la prima posizione tra gli M65, seguito da Enzo Capuzzo (AVIS Pavia) e da Anastase Michailidis (U.S. Scalo). Nella categoria superiore, gli M70, si è imposto Romeo Montresor (U.S. Scalo), al secondo posto è giunto Giuseppe Calori (U.S. Scalo), quindi Ugo Viaro (AVIS Pavia) infine nella categoria Over75 ha primeggiato Antonio Baccanini dell’Atletica Iriense. Nelle categorie femminili, tra le F23 si è imposta Paola Zani (Running Oltrepò), seguita da Ilenia Roveda (Atl. Iriense), Nella categoria F35 è giunta prima la portacolori dell’U.S. Scalo Michela Brognoni, con Barbara Volpini (Atl. Iriense) al secondo posto e Barbara Maestri (Running Oltrepò) terza. Nella categoria F40 si è classificata al primo posto Gisella Trombin (U.S. Scalo) mentre per la categoria F50 ha primeggiato Norma Sciarabba dell’Solexis Alessandria, al secondo e terzo posto rispettivamente Maria Apicella (Running Oltrepò) e Rosanna Rossi (Atl. Iriense). Infine la categoria F60 è stata appannaggio di Annamaria Vaghi dell’Atl. Pavese, che ha dominato la gara femminile, su Angela Cometti (Atl. Pavese) mentre fra le Over 65 ha vinto Maria Pirastu (AVIS Pavia).Nella classifica a squadre ha ottenuto il miglior punteggio l’Atletica Iriense, seguita dall’U.S. Scalo, dall’Atl. Pavese, dall’AVIS Pavia e dal Running Oltrepò. I risultati completi sono consultabili su www.fidalpavia.it e www.podisti.net. Prossimo appuntamento per i Master in provincia di Pavia la mattina del 26 Febbraio a Pavia per il “11° Palio del Quartiere Est” .Per l’Atletica Iriense si sono poi classificati nelle posizioni ai piedi del podio Marco Davite (5^) e Luca Magagna (6^) categoria M23, Mario Bettaglio (6^) categoria M35, Nicola Leone (4^) categoria M60, Lino Marenzi (4^) e Gianni Brega (5^) categoria M65 e Anna DellaRatta (6^) categoria F50. In evidenza anche Cristiano Visentin, Cristian Rizzato, Luca Fossati, Andrea Pasquino, Giuseppe Risetti, Roberto Pissini e Patrizia Scapolo. Si è poi ben comportato l’atleta del rinato Settore Agonistico dell’Iriense Andrea Baschiera.

In ricordo di Gino Lugano

Gino Lugano 100 x 1000

Preciso, onesto, puntiglioso nella sua professione. Tenace, appassionato e vittorioso nello sport, sempre pronto a dare consigli ai giovani e ottimo esempio per tutti i corridori dell’atletica, in particolare dell’Atletica Iriense. Con queste parole è stata tracciata l’esistenza di Nicolino Lugano, o meglio Gino l’atleta – come si legge sull’annuncio della sua morte – al termine delle esequie. Gino Lugano lascia la moglie Graziella, la figlia Lorenza,  l’adorato nipotino e numerosissimi amici che lo hanno ammirato nella sua lunga carriera di runner, coronata da tanti successi a livello nazionale, regionale e provinciale. Gino, nativo della Barca di Montemarzino, aveva sempre avuto la passione per l’atletica e lo sport in genere, ma nel dopoguerra veniva prima il lavoro e non l’atletica, anche se una società milanese l’avrebbe tesserato per le sue ottime qualità e prestazioni. Raggiunta l’età della pensione e con più tempo a disposizione, spesso all’insaputa della moglie, Gino si è dedicato agli allenamenti e alle competizioni, coronate sempre da vittorie e da podi di tutto rispetto: non si contano i titoli italiani di corsa su strada, di campestre, su pista indoor ed estivi. Al Campo Giovani, fino allo scorso anno, egli non disdegnava di consigliare ai più giovani il giusto assetto di corsa anche con dimostrazioni pratiche di stile. I ragazzi stupefatti lo osservavano con riverente soggezione e lo vedevano come un marziano di oltre ottant’anni.  Ora Gino ci ha lasciati, ma il ricordo della sua simpatia riempirà il vuoto che, ora, indubbiamente rimane.